€25 per night
€25 per night
Casa Vacanza Il Mandarino, Alcamo Marina, Italy

Casa Vacanza Il Mandarino

139 A, Alcamo Marina, Italy

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Description - Apartment

La location ad Alcamo Marina, moderna e familiare, si trova nel cuore del territorio siciliano a due passi dall' aeroporto di Palermo e l'aeroporto di Trapani che dista 45 km. Per la sua comoda posizione e semplice passare esclusivi momenti di relax in paradisi naturali, che tutto il mondo ci invidia. Accoglienza calorosa, feste e tradizioni popolari dell'umanità, la Sicilia e questo e molto altro! Le note spiaggie, vanno di pari passo con i fondali e gli scorci mozzafiato della nostra terra. I prodotti tipici del Nostro paese, sono uno dei maggiori vanti e costituiscono un connubbio che portano a scegliere le vacanze nella terra del Sole. Il turismo balneare e del benessere vanno a braccetto con l'arte e la cultura, risultato di dominazioni storiche.
Una vacanza al Mandarino è il modo migliore per scoprire queste terre circondate dal mare e che del mare hanno fatto la loro carta vincente!

The space
  • Property type: Apartment
  • Guest apt units: 4
  • Renovated: 2012
Apartment accommodations

Lowest price available: €25

Apartment Double Single Standard

Apartment amenities

Airport pickup All inclusive plan Beach Children permitted Currency exchange Express checkout Gardens Open 24 Hours Parking (free) Safe deposit box Smoking permitted Taxi service

Room amenities

L'appartameneto padronale Il Bergamotto, può ospitare fino a 5 persone. E' stato ristrutturato completamente negli spazzi interni. I locali sono stati arredati con nuovissimi mobili, cosi da renderlo confortevole e luminoso. Dispone di due camere da letto matrimoniali, di cui una dotato di un letto a castello. e una staza da letto matrimoniale. Un bagno con box doccia e Il soggiorno con una cucina atrezzata, completa di: frigo, fornello a gas e forno. Uscendo dal soggiorno si va nell' ampia terrazza coperta e ventilata, dove si può ammirare il vicino mare azzurro del Golfo di Castellammare . Note: La casa vacanza è inoltre accessoriata di lavatrice, TV, impianto satellitare , sistema di aria condizionata. Su richiesta e possibile fornire anche stoviglie per la cucina e biancheria per la casa.

L'appartamento Il Cedro, può ospitare fino a 5 persone. E' stato ampliato e ristrutturato completamente negli spazzi interni. I locali sono stati arredati con nuovissimi mobili, cosi da renderlo più confortevole e luminoso. Dispone di due camere da letto matrimoniali, di cui una con un bellissimo sottotetto a vista in legno sbiancato. Un bagno con box doccia e Il soggiorno con una cucina atrezzata, dotata di: frigo, fornello a gas e forno.

A/C climate control Balconies Bidet Coffee/tea maker Cribs available Fireplace (gas) Kitchenettes Lockers Mini-bar Ocean view rooms Refrigerator Smoking rooms Television (cable/satellite) Toiletries


Neighborhood

Alcamo - dista 0 km
Il nome deriva dall'arabo “Manzil Alqamah” (cioè casale, o “stazione”, di Alqamah). È famosa per avere dato i natali a Cielo, o Ciullo d'Alcamo, il poeta citato da Dante e al quale viene attribuito il “contrasto” amoroso “Rosa fresca aulentissima”, della metà del 1200. Costruita su un impianto urbanistico trecentesco, dominata fino ai primi del 1800 da potenti famiglie ed elevata dal grado di “terra” a quello di “città” nel 1627, sorge sulle pendici del monte Bonifato, di fronte al golfo di Castellammare. Il centro, che è situato esattamente a metà percorso tra Palermo e Trapani, conserva anche ai giorni nostri il ruolo di nodo commerciale fra la capitale dell'isola e la costa sudoccidentale della Sicilia. Nell'ultimo decennio con la specializzazione nel campo vinicolo e l'avvio di industrie sia piccole sia medie si è registrato un notevole impulso edilizio: quartieri residenziali sorti alle pendici del monte.

Palermo – dista 45 km
Palermo, capoluogo della Sicilia è una bella città storica, culturalmente tra le più ricche d'Italia e già crocevia di importanti civiltà del passato. Siamo abituati a conoscerla per la sua bellezza decadente, nata dalla comunione delle più grandi culture del bacino del Mediterraneo. Una città caotica, frenetica, per certi versi difficile, ma allo stesso tempo così tanto interessante da attirare ogni anno ondate di turisti da tutto il mondo. Impossibile non visitarla se siete tra coloro che si accingono a visitare la Sicilia, perché a Palermo la Sicilia è tutta riassunta.

Trapani – dista 45 km
Sorta come porto di Erice, l’antica Drepanon, si protende verso il Mediterraneo con la sua forma difalce alla cui estrema punta si erge maestosa la Torre di Ligny, torre di avvistamento edificata nel 1761, oggi sede del Museo di Preistoria. Il mare, la più adatta chiave di lettura per conoscere Trapani è ancora oggi fonte di vita con l’attività della pesca ed è stato in passato fonte di ricchezza con la pesca del corallo. Ha un caratteristico centro storico che nella parte più antica, di impronta araba, conserva strade lastricate e case con cortile. Lungo le vie principali prospettano chiese e palazzi barocchi, come il palazzo Milo in via Garibaldi, palazzo Senatorio in via Torrearsa, chiesa del Collegio dei Gesuiti in Corso Vittorio Emanuele. Lungo la stessa via si trova la Cattedrale di San Lorenzo. Da visitare inoltre la chiesa del Purgatorio con facciata settecentesca, che custodisce i 20 gruppi statuari dei “ Misteri “, in legno tela e colla, raffiguranti episodi della Passione di Cristo, che ogni anno il Venerdì Santo vengono portati in una imponente processione che percorre, per 24 ore consecutive, le strade del centro storico. Fuori dal centro storico si trova il Santuario dell’Annunziata, di origine trecentesca che ospita la preziosa statua marmorea della Madonna di Trapani. Nell’attiguo ex convento dei padri Carmelitani ha sede il Museo Regionale “ A. Pepoli “ che ospita centinaia di pezzi tra cammei, paliotti, presepi, acquasantiere, crocifissi, gioielli sacri e profani; ben documentata è la produzione trapanese in corallo, la materia prima fornita in abbondanza per secoli dal mare di Trapani, ed ora sempre più rara. Appena fuori dell’abitato di Trapani, si trova la Riserva Orientata delle Saline di Trapani e Paceco, in cui il mare si confonde con la terra, che ha determinato nel corso dei secoli un unicum ambientale e paesaggistico di grande valenza culturale. L’itinerario, denominato la “ Via del Sale “ con i suoi tanti mulini, cinque dei quali recentemente restaurati, i cumuli di sale ricoperti di tegole di terracotta ed il Museo del Sale a Nubia nel territorio di Paceco, ricade nelle Riserve delle Saline di Trapani e Paceco e dello Stagnone di Marsala, nelle cui e basse e tiepide acque si può osservare una varietà di uccelli acquatici (anitre selvatiche e aironi).

Erice – dista 50 Km
Città fenicia e greca, antichissimo borgo fondato dagli Elimi che sorge sulla sommità del Monte San Giuliano ad un altezza sopra il livello del mare di m. 751; successivamente abitata da punici, romani, bizantini, arabi e normanni, conserva oggi l’aspetto medievale con vie strette, pavimentate a selciato. Vi si conserva il tratto nord-ovest delle mura , cosiddette “ciclopiche”, costruite dagli Elimi, consolidate dai Punici, completate dai Normanni, lungo il quale si aprono tre porte: Spada, Carmine, Trapani. Ai vertici delle mura si collocano il Quartiere Spagnolo, il CastelloNormanno o di Venere, che sorge sulle rovine del tempio dedicato alla dea della fecondità e della bellezza, e il Duomo del 1314 dedicato alla Vergine Assunta. Questo conserva le forme gotiche originarie unitamente alla torre campanaria distaccata, nata come torre di vedetta, con tipiche bifore trecentesche, ed il portico del 1400 circa. All’interno troviamo testimonianze artigianali di arte pittorica e scultorea attribuite a noti artisti siciliani come il Laurana o il Mancino. Uno degli aspetti da visitare è la tipicità dei vicoli e dei cortiletti. Fioriti in primavera ma adorni di piante, arbusti e alberi sempre verdi per tutto l’anno. Tra gli altri beni culturali di particolare rilievo da visitare: il Museo Cordici, nel cui atrio è conservata l’Annunciazione di Antonello Gagini; la chiesa di San Pietro e l’annesso monastero che ospita il Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana. Tra le tradizioni che si tramandano ritornano come ogni anno la mistica Processione dei Misteri del Venerdì Santo; la “Rassegna Mediterranea degli Strumenti Popolari – Premio Zampogna d’Oro”, nel mese di dicembre, e la Settimana di Musica Medievale e Rinascimentale. L’artigianato ericino è noto per la cromia della locale ceramica finemente decorata e per i variopinti tappeti tessuti, oggi come un tempo, col telaio a mano.

Mozia – dista 55 Km
Insieme all’Isola Longa, a quella di S. Maria e della Schola, formano le isole dello Stagnone di Marsala, la più grande laguna della Sicilia che si raggiunge dagli imbarcaderi di contrada Ettore Infersa, conserva gelosamente i resti di una città fenicia, fondata nell’ VIII secolo a. C e distrutta dai Greci nel 397 a. C. Vi si trovano: resti di mura con torri e porte, ruderi di un santuario, il tophet, luogo di sepoltura di bambini sacrificati, la necropoli e il cothon, una sorta di bacino di carenaggio. Nel piccolo Museo, dedicato a Giuseppe Whitaker che nell’ Ottocento comprò l’isola e iniziò gli scavi, è custodito il cosiddetto “giovane di Mozia”, una statua grca del V sec. a. C., rinvenuta sull’isola.

Marsala – dista 65 Km
Città nota per il vino e per lo sbarco dei Mille, ha origini puniche, ma si sviluppò nel periodo romano del quale rimangono significativi resti, tra cui la villa romana del III-IV secolo d. C. con pavimentazione a mosaico. Chi visita la città di Marsala non può trascurare il Duomo, edificato sul preesistente Castello Normanno che accoglie otto preziosissimi arazzi fiamminghi del ‘500, il Museo Archeologico del Baglio Anselmi dove si trova l’eccezionale reperto di archeologia marina della Nave punica del II sec. a. C., gli stabilimenti del vino Marsala, famoso nel mondo e i Bagli. Queste tipiche costruzioni rurali, presenti su tutto il territorio trapanese, in particolare a Marsala, furono edificate nel XVIII secolo proprio per la lavorazione e il deposito dei vini, per volontà dell’inglese Woodhouse.

Selinunte – dista 70 Km
Colonne e rovine di colossali templi greci si susseguono nella verde campagna, che si adagia sull’azzurro intenso del mare. È il paesaggio di Selinunte, sita presso la foce del fiume dove cresce ancora il prezzemolo selvatico (selinon) che diede il nome al corso d’acqua e alla città. Città di origine greca fondata nella seconda metà del VII sec. a. C., Selinunte è fra i parchi archeologici più importanti del Mediterraneo con la più straordinaria raccolta di rovine. Da visitare: i templi orientali E, dedicato a Giunone, F, che si distingue per avere lo spazio tra le colonne chiuso da transenne marmoree e G, che era il più grande dell’intera città e dedicato forse ad Apollo; l’acropoli, una spianata di forma irregolare dove si trovano resti di altri templi e di fortificazioni, oltre che ruderi di abitazioni puniche. Fuori dell’acropoli si trova il Santuario della Malophoros (V sec. a. C.), un recinto sacro con altare e tempio. Interessante è anche la visitaalle Cave di Cusa, a 13 km. Da Selinunte, dalle quali veniva estratta la pietra per i templi. Di suggestiva bellezza sono gli spettacoli classici allestiti in Estate, che fanno affluire nella cittadina migliaia di spettatori

Segesta – dista 10 Km
Di origine preistorica, si estendeva sulle pendici del monte Barbaro a circa 300 m. d’ altitudine, in posizione strategica, dalla quale si dominava un vasto territorio sino al Golfo di Castellamare. È inserita in un sistema di dolci colline che racchiudono i suoi preziosi gioielli: il Tempio e il Teatro. Il Tempio dorico-siculo del V sec. a. C. sorge intatto e maestoso su un poggio al centro di una suggestiva vallata. Il Teatro greco del II sec. a. C. scavato nella roccia, si affaccia dalla cima del monte Barbaro.

Custonaci – dista 20 Km
Centro di produzione marmifera tra i più importanti d’Italia, sembra vegliare sulla vallata dal suo bellissimo Santuario dellaMadonna di Custonaci. Da lì si può ammirare l’imponente Monte Cofano, un’oasi di notevole interesse per la presenza di 325 specie di flora e di uccelli nidificanti. Sulle pendici di tale monte si trova la grotta paleolitica di Scurati, chiamata GrottaMangiapane, che a Natale si trasforma in un suggestivo PresepeVivente e in alcuni periodi dell’anno ospita un Museo Vivente rievocante antichi mestieri, usi e tradizioni. A Custonaci si possono inoltre visitare le cave dei pregiati marmi.

Scopello - dista 7 Km
Suggestivo villaggio agricolo e marinaro, nel comune di Castellammare del Golfo, sviluppatosi attorno al baglio e alla tonnara collocata in una spettacolare caletta con faraglioni. Da Scopello si può accedere alla Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, un angolo di macchia mediterranea di grande interesse vegetazionale e faunistico, che dalle falde del monte Spaziale, scende fino al mare, e si estende per 7 km, fino a San Vito lo Capo dove si trova l’altro ingresso.

San Vito Lo Capo – dista 25 Km
Rinomata località balneare, sorta come piccolo villaggio di pescatori attorno al Santuario, una chiesa fortezza di antiche origini forse normanne. Oggi l’attività principale è il turismo. Il suo clima, la spiaggia, il mare, le viuzze ornate di fiori, il pesce fresco, i profumi intensi e i suoi panorami, offrono al turista l’occasione per una vacanza indimenticabile. A settembre vi si svolge il Cous Cous Fest, manifestazione gastronomica, di carattere internazionale, a base del tipico piatto.

Riserva Naturale Orientata dello Zingaro – dista 9 Km
Cale e calette, torre di guardia, spiagge raggiungibili solo dal mare. E ancora, macchia mediterranea, faraglioni, acque cristalline. Sono questi i panorami che la Riserva Naturale e Regionale dello Zingaro, estesa per 1620 ettari lungo la costa tra Scopello e San Vito lo Capo, può offrire a chi decida di visitarla. La zona protetta ha vegetazione tipica di climi aridi, con lentischi, ginestre, palme nane e ulivi, e una fauna multiforme, dove spiccano i rapaci (il falco pellegrino e il gheppio), i roditori gli istrici e le volpi. Sette chilometri di sentiero che si snodano tra palme e carrubi in un paesaggio da favola, permettono di dimenticare almeno in parte i danni ambientali inferti non lontano da questo paradiso della costa siciliana. Particolarmente affascinante è la visita in primavera, quando il fiorire delle ginestre, delle orchidee e degli anemoni conferisce al percorso un colorato tocco di magia.

Isole Egadi: Favignana, Levanzo e Marettimo, sono di fronte al porto di Trapani , vicine, a potata di mano. Si scorgono da Trapani, dalle saline di Nubia, da Mozia, da Marsala, dalla sommità di Erice, dalla costa che da trapani porta a Monte Cofano. Vi si arriva in pochi minuti, eppure, non appena giunti alle Egadi si è lontano da tutto, immersi in un ambiente ancora incontaminato e di rara bellezza.


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Price details

€25 per night

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Location - Apartment

139 A
Alcamo Marina
Provincia di Trapani
Sicilia (Sicily)
Italy  91011

Latitude: 38.03398, Longitude: 12.96426

How to get there

La casa vacanza “Il Mandarino” nasce sul vecchio albero che da i suoi frutti migliori per il tradizionale Mandarinetto di famiglia, che saremo lieti di offrirvi. Gli appartamenti sono accoglienti e luminosi, completamente ristrutturati negli spazi e negli arredi. Dall’ampia terrazza coperta, si gode una vista incantevole, sul vicinissimo mare del Golfo di Castellammare. Il Mare è baciato dalla finissima sabbia d'orata della litoranea di Alcamo Marina. Il golfo è una vasta e profonda insenatura naturale che va da Cinisi a San Vito Lo Capo. Al suo centro vi è la città di Castellammare del Golfo con lo storico porto turistico, che da il nome al golfo stesso.

Aeroporto, Stazione Castellammare FFSS

Nearest airport: Palermo Falcone e Borsellino